08/08/2010
Mutuo a tasso misto
Nel caso dei mutui a tasso misto dopo un periodo a tasso fisso viene concessa la possibilità al mutuatario di optare se andare avanti con una soluzione di questo tipo oppure se passare ad un tasso variabile. E’ possibile anche partire con un tasso variabile e decidere successivamente se andare avanti con un tasso d'interesse fisso, ovviamente sempre nel completo rispetto delle condizioni del contratto stipulato con la banca. Nel caso dei mutui a tasso misto può esservi un tasso d'ingresso. Un mutuo a tasso misto è un'opzione conveniente quando: - si desidera scegliere di volta in volta il tasso di interesse più adatto alle proprie necessità (alle scadenze previste dal contratto); - si è inizialmente indecisi sul tasso per cui optare.
13:05
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Mutui a tasso fisso e variabile
Il mutuatario può scegliere il modo in cui devono essere applicati gli interessi alla somma oggetto del finanziamento. Vi sono diversi tipi di tassi d'interesse tra cui è possibile scegliere. Tra i tassi di interesse maggiormente noti si trovano:
- il tasso fisso
- il tasso variabile
- il tasso misto
. Oltre a questi tassi ve ne sono poi molti altri, come:
- il mutuo cap
- i mutui a tasso bilanciato
- i mutui a rata costante e durata variabile
I mutui a tasso variabile si distinguono per un tasso di interesse legato all’andamento di determinati parametri economici. L’ammontare del tasso variabile di un mutuo è in genere il risultato della somma di due specifici indici: l'Euribor e lo spread imposto dall'istituto bancario che, al pari di quanto visto con il tasso fisso, rappresenta la remunerazione dell'istituto finanziario per l’erogazione del prestito. Il tasso Euribor può cambiare ed il suo valore deve così essere rilevato a scadenze periodiche (ad esempio ogni 1, 3, 6 o 12 mesi). Un mutuo a tasso di interesse variabile permette usualmente al mutuatario di beneficiare di una rata iniziale di minore entità (se paragonata con quella di un mutuo a tasso fisso). Ad ogni modo, eventuali cambiamenti del mercato monetario possono comportare un incremento del tasso di interesse e, di conseguenza, dell'ammontare delle rate da pagare.
Con i mutui "a tasso fisso", il tasso di interesse del mutuo rimane invariato per tutta la durata del finanziamento. La diretta conseguenza di questo importante aspetto è il fatto che, ricorrendo al tasso fisso, il mutuatario può sapere fin dall’inizio l'ammontare di ogni rata che dovrà pagare all'istituto bancario, con benefici dal punto di vista della gestione della propria disponibilità economica. Il tasso fisso è legato alla somma di 2 indici: l’Eurirs (Euro interest rate swap) e lo spread applicato dalla banca. Il tasso Eurirs è rappresentato dal valore medio delle quotazioni alle quali gli istituti di credito in Europa praticano l'Interest Rate Swap. Lo spread costituisce un indice deciso dall'istituto finanziario e corrisponde al guadagno che la banca trarrà dal prestito. Se si vuole sapere il tasso fisso è sufficiente sommare tra loro il valore dei suddetti parametri.
13:04
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16/06/2010
I mutui per l'acquisto della casa
Cosa sono i mutui casa e come permettono l'acquisto di una casa? Lo vediamo insieme in questa sezione.

Il termine "mutuo" si riferisce ad un contratto in base al quale un individuo detto "mutuatario" riceve da un ente bancario una somma di denaro, obbligandosi a restituirla nel corso del tempo con un certo numero di rate. Naturalmente, l'individuo che ha richiesto il mutuo deve corrispondere all’istituto che ha erogato il prestito anche un certo ammontare di interessi (v. tasso di interesse).
Il genere di mutuo più comune è costituito dal mutuo immobiliare. Questo tipo di mutuo è un prestito erogato da un ente di credito per permettere ad un privato o ad una famiglia l’acquisto di un bene immobile. In questo sito è possibile trovare proprio le più importanti peculiarità del mutuo immobiliare.
Il mutuatario ha la possibilità di selezionare la tipologia di tasso d'interesse che guidica maggiormente adatta ai propri bisogni. A tal riguardo, esistono diverse tipologie di tasso d'interesse tra cui può ricadere la decisione del richiedente il prestito. Tra i tassi di interesse maggiormente diffusi è possibile individuare il tasso di interesse fisso e il tasso variabile. Oltre a questi tassi se ne possono individuare poi altri, che sono stati presentati in seguito dalle banche al fine di soddisfare pienamente le esigenze dei propri clienti. Tra questi si individuano, a titolo esemplificativo, i mutui capped rate, i mutui a tasso bilanciato e i mutui a rata costante e durata variabile.
13:00
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